Assist
Blog: Essere creativi, creatività

Il tuo Potenziale Umano
qui
è di casa

Blog nº11. I Blog sono numerati da 01 in avanti e si possono scegliere nella pagina con la lista.
Essere creativi, creatività

Cosa NON fare! Creare significa elaborare, produrre, esprimere o anche semplicemente dire, qualcosa di nuovo; qualcosa che può essere molto grande e complesso, come un’opera pittorica o teatrale, un quadro, una scultura, un libro, ma anche un ghiribizzo su un foglio di carta, un verso, o il semplice taglio sbieco di una gonna. Ma c’entra, e forse soprattutto, la fantasia; ossia una specifica attitudine dei pensieri, di scorazzare liberamente in ogni direzione e di trasgredire, poco o tanto, le regole della riflessione; questo però, tenendo sempre in conto un’altra attitudine degli stessi pensieri, che è quella di cercare quell’importante equilibrio osmotico tanto necessario al mantenimento e alla riproduzione del ciclo vitale. Ora, come tutti sanno, gli uomini si dividono in creativi e in non creativi; ambedue le categorie lo sono per predisposizione naturale e, proprio per questo, lo sono in modo imperfetto, così come natura prevede. I primi sentono di essere creativi, ma sentono che a volte manca loro qualcosa – p. es., la solita ispirazione – e vorrebbero, chissà, fare di più, o fare meglio, o forse diverso; i secondi sanno di non possedere doti creative e magari nemmeno un po’ di fantasia, ma farebbe loro comodo, in certi casi, poter avere qualche spunto, qualche scintilla che faciliti loro la visione dell’insieme, o acceleri certi compiti routinari. Che fare, dunque, in simili situazioni? Appunto: non buttarsi a capofitto nel mare delle migliaia di proposte e milioni di consigli che piovono da tutte le parti; libri, riviste, guru, siti web, ecc. Siccome si tratta di chiedere a se stessi cambi di una certa rilevanza al modo di impostare le proprie riflessioni e quindi delle proprie abitudini, la primissima cosa da fare, per tanto, è quella di calcolare saggiamente l’importanza e l’opportunità di chiedersi simili cambi; questo, per prendere coscienza di questa importanza e di questa opportunità, perché, appunto, da queste dipenderà l’impegno e gli eventuali sacrifici che si vorrà o saprà dedicare all’iniziativa. L’altra fase successiva e necessaria, è la costruzione di una mappa, ... Segue articolo intero





E-mail: now@coach.ws