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Blog: Prodotti POP 4.0

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Prodotti POP 4.0

il “what doing” del professionista e del manager: sia come servizio che come prodotto solido. (Riflessioni sulle strategie più avanzate nel campo del management suggerite dalla Business Revue di Harvard)

Come diventare un Professionista α (alfa).

Prodotto pop 4.0: Una nuova fascia di mercato, che non solo si sovrappone a tutte le altre, ma interessa e molto anche a tutte le altre. . Premessa storica. Nella storia delle attività svolte dalle singole persone, o della produ-zione di beni, l’attenzione è stata sempre diretta alla qualità dei risultati o dei prodotti; qualità ai cui criteri si sono ispirate le relative strutture organizzative, i comportamenti, i canoni di valutazione e, quand’era il caso, i processi di produzione e distribuzione. La tensione verso la qualità, i suoi canoni e tutte le sue variabili, con le corrispondenti op-zioni di applicabilità, è andata sempre crescendo durante la seconda metà del secolo scorso, mano a mano che le fabbriche, le industrie e i soggetti produttivi di ogni dimen-sione andavano a coprire il mercato aperto alla globalizzazione. La saturazione degli stessi mercati è avvenuta già sul finire degli anni ’90. E da quella data, la qualità dei prodotti s’è resa sempre più necessaria, assieme al design, per soddisfare le differenti fasce di mercato, fidelizzare i clienti e far fronte alla concorrenza sempre più attiva e incombente. Da quasi vent’anni, ormai, la capacità produttiva globale del mondo occi-dentale, con l’intervento della Cina e dei paesi asiatici, supera tutte le richieste dei mer-cati, la concorrenza fra i diversi produttori s’è fatta molto accesa, e, con essa, s’è accesa anche la necessità, praticamente assoluta, di differenziare i proprio prodotti; con tutti gli annessi, oltre la qualità, non solo del design, ma anche degli attributi aggiunti – descri-zioni, istruzioni, dettagli esclusivi, difesa dell’ambiente, imballaggi, ecc. – e delle atti-vità promozionali. A tutto questo hanno contribuito le università più importanti, in special modo quella di Harvard con i suoi corsi speciali di supporto ai manager. Ora, questi vent’anni di mercati così frenetici e contesi, hanno sopportato rivolgimenti di ogni genere: nei sistemi distributivi, nelle richieste di identificazione delle tendenze e delle mode, per le crisi ricorrenti e per gli alti e bassi delle materie prime; fattori che hanno portato ad una strana specie di cristallizzazione dei mercati stessi, che sorprende un po’ tutti, dopo che in tutti questi anni s’è investito e ci si è dati così tanto da fare per la differenziazione dei prodotti e per l’adattamento degli stessi alle più variegate e mu-tevoli fasce di consumatori. È difficile marcarne l’estensione, ma sta di fatto che, allo stato delle cose, la differenziazione classica del mercato globale, nelle fasce del lusso, del commerciale e del prezzo più basso è saltata; e il fatto nuovo è che è avvenuto un ridimensionamento e si è lasciato spazio ad una:
“fascia trasversale” di prodotti pop 4.0
completo in pdf
O puoi approfondire liberamente in: now@coach.ws